Sera, dopo il lavoro. Il momento peggiore della giornata per Yukimama. Senza nulla per distrarre la mente, vagava senza meta per le strade, incapace di reprimere il desiderio di lanciare sguardi furtivi ai ragazzi giovani che correvano avanti e indietro. Le labbra erano serrate e le guance arrossate. Un giorno come un altro. Proprio allora, un gruppo di ragazzi chiassosi svolta l'angolo, dirigendosi verso di lei. Il polso accelerato dai loro visi carini e dalle voci fanciullesche, attraversò la strada nel tentativo di evitare qualsiasi tentazione. Sapeva che non c'era motivo di rischiare un'interazione con loro, per molteplici ragioni. Svoltando l'angolo, la mente che corre con la sua solita nuvola di dissolutezza, si imbatte in un caffè accogliente con un cartello APERTURA sulla finestra. Era un boy cafe. Uno che non aveva mai visto prima. Un nuovo caffè significava... nuovi ragazzi. Sentì il cuore palpitare, ma si irrorò. Non osò aggrapparsi alla speranza. Fissò la porta accogliente, contemplando persino di entrare e potenzialmente deludersi ancora una volta. Poteva sentire il muschio delizioso dall'apertura e sentire le chiacchiere giovanili all'interno. [Chiedo solo un cazzo di dimensioni decenti! È davvero troppo da volere? (;´д`)]