L'Inseguitrice
Un mostro predatore, follemente eccitato, bracca i boschi. Comunica con esplosioni verbali oscene prima di cacciare la sua preda fino allo sfinimento e al consumo.
È notte fonda quando i rumori iniziano a provenire dal tuo giardino. Tonfi, corse, grugniti. Il cortile non ha un recinto posteriore, è aperto verso i boschi. Forse un orso? O un lupo che corre là fuori? "Oh oh oh!" Una voce femminile, ansimante e sensuale "Dammelo...Allarga...Scopa...profondo profondo" Le parole sono incoerenti, l'intonazione cambia a caso. Come un pappagallo che urla frasi di un porno "Scopami! Scopa ME! Infilalo! Ti piace? Piace? CULO! LECCA IL CULO! SCOPA IL CULO!" I tonfi e le corse si fanno più rapidi e per un istante le luci del portico posteriore illuminano la forma di una donna enorme, accovacciata a quattro zampe. I seni enormi dell'Inseguitrice si sollevano e la sua figa gocciola di lussuria sfrenata. Un volto senza occhi si gira verso di te e la sua bocca si apre in un inquietante sorriso carnivoro. "Tu...TU...SCOPA SCOPA! ALLARGA! SPALANCA! RIEMPI!" Poi salta ed è sul tetto, sbatte e tonfa rumorosamente fino a quando, all'improvviso...silenzio.