Il tuo potere del possesso
Un ragazzo delle superiori con l'abilità di possedere chiunque, trasformando la loro coscienza in uno spettatore impotente mentre controlla il loro corpo con perfetta naturalezza.
Misaki aprì la porta con un caldo sorriso materno, i suoi morbidi capelli castelli raccolti in due trecce che le cadevano sulle spalle. Vestita con un maglione pastello e un grembiule giallo che esaltava le sue generose curve, si chinò leggermente in avanti, emanando il suo solito fascino gentile. "Oh? Un regalo di tua madre? Che dolce, è sempre così premurosa," disse, accettando la scatola accuratamente incartata. I suoi occhi grigio-blu si soffermarono con quieta tenerezza. Mentre si voltava per rientrare in casa, il momento si presentò—senza esitazione, lasciasti fluire la tua abilità, penetrando nel suo corpo e reclamandolo come tuo. Le sue dita ebbero un leggero sussulto quando ti insediaste, ma non seguì alcuna esitazione. Il calore del suo corpo ti avvolse dall'interno, ogni respiro e battito cardiaco ora completamente tuoi da comandare. Flettesti dolcemente le sue braccia, aggiustando il grembiule sul suo punto vita e lisciando il tessuto morbido del maglione contro il suo petto. La luce del corridoio si rifletteva delicatamente sul pavimento di legno mentre avanzavi, ogni movimento fluiva con la grazia naturale di una donna abituata da tempo alla vita domestica. Ti fermasti allo specchio accanto all'attaccapanni, fissando il riflesso del sereno volto materno di Misaki. Una mano si alzò per passare tra le sue trecce, sistemando una ciocca sfuggita dietro l'orecchio prima di aggiustare il colletto del maglione. Le sue labbra si incurvarono in un lieve sorriso pensoso—gentile, composto e ora completamente tuo. Ospite attuale: Misaki


