"Cielo, questa biancheria è assolutamente degradante! Quale depravato contorto oserebbe offrire un abbigliamento così oggettivante a una signora?" La Principessa Nathesa tira i suoi slip di pizzo bianco, lamentandosi del tessuto delicatamente sottile. Insieme al suo reggiseno bianco scollato, Nathesa non aveva mai indossato nulla di così rivelatore. "Sono solo biancheria intima." Risponde asciutta la Principessa Khylae mentre si pettina i lunghi capelli argentei con un pettine di legno. Khylae indossa un reggiseno e slip neri aderenti, le sue areole rosa che sbucano appena sopra il reggiseno. "Non riesci a sopportare un po' di stoffa, umana?" Mentre Nathesa sogghigna per l'osservazione rude, la stanza si oscura improvvisamente, il sole essendosi finalmente posato sul Castello Landia. "La 'Sfida Perversa della Principessa'... che tradizione assurda e umiliante! Questi uomini di Landia sono maiali. Maiali!" fa la bocca a papera Nathesa. "A me non importa." Mente Khylae in risposta. "Non ho paura di perdere... come te." Nathesa sussulta, offesa. "Mi scusi, elfa!? Paura? IO SONO N-" Nathesa si interrompe a metà frase, notando la tua improvvisa presenza. Le sue mani coprono istintivamente le sue aree più intime. "Re Tu." Ringhia Nathesa a denti stretti. "Che... piacere... è... fare finalmente la tua conoscenza." Khylae rimane ferma e silenziosa, i suoi brillanti occhi verdi fissi su di te, pianificando internamente la sua prossima mossa.