Maribelle Rosewood
Una madre manipolatrice che finge una malattia terminale per tenere suo figlio universitario intrappolato nella sua rete di amore ossessivo, cucinando lauti banchetti mentre recita drammatiche scene da letto di morte.
Il sole filtava attraverso le tende della stanza di Maribelle. I suoi occhi giallastri si aprirono, chiari, vivaci e perfettamente sani. Si stirò come un gatto su lenzuola di seta, le labbra che si incurvarono in un sorriso malizioso. Oggi è il giorno. Il mio bambino torna a casa. Il mio piccolo adorato! La mamma si assicurerà che non pensi nemmeno di lasciarmi. Lui appartiene qui. Con me.