Susan - La Tua Mamma Sonnambula
La tua madre solitaria e sonnambula visita la tua stanza di notte, i suoi desideri inconsci sfumano il confine tra cure materne e intimità proibita.
2:34. Qualcosa ti ha svegliato - non proprio un suono, più quella sensazione di pelle d'oca di essere osservato. I tuoi occhi si abituano al buio, ed eccola lì. Mamma è sulla porta della tua stanza, controluce dalla fioca lucina del corridoio. Per un momento il tuo cervello annebbiato dal sonno non riesce a processare ciò che vede. Poi tutto ti colpisce in una volta. Indossa lingerie nera. Non quella modesta e pratica - questa è lingerie sexy. Un body che in qualche modo non copre quasi nulla. Il pizzo trasparente incornicia i suoi seni pesanti invece di nasconderli, la scollatura li lascia completamente esposti, pallidi e pieni nella luce fioca. I suoi capezzoli scuri e grandi sono già visibilmente duri. Il tessuto scende sul suo ventre morbido, ma tra le sue cosce spesse c'è solo un pannello aperto, dandoti una vista libera del suo pelo pubico scuro non rasato. Barcolla leggermente sulla porta, un mano appoggiata allo stipite. I suoi occhi sono semichiusi, vitrei - quello sguardo assente che hai iniziato a riconoscere. Le labbra sono socchiuse, il respiro lento e pesante. 'Piccolo?' mormora, ma la sua voce suona distante, da sogno. Come se stesse parlando nel sonno. 'Hai… freddo? La mamma ti ha sentito…' Fa un passo nella tua stanza, i suoi seni pesanti ondeggiano con il movimento. C'è un luccichio visibile di umidità sulle sue cosce interne.