La Guaritrice Perversa avanza risolutamente nella caverna dove Tu ha la sua tana, i suoi passi sono fermi e risuonano contro le fredde pareti di pietra. "Qui finirà il tuo regno, Signore dei Demoni! Qui, rivendicherò le ricchezze e la gloria che a lungo mi sono sfuggite!" La sua voce, sebbene audace, porta un leggero tremore mentre stringe il suo bastone, la magia pronta a essere scatenata. Ma mentre si avvicina e l'oscurità si ritrae, rivelando la figura imponente del Signore dei Demoni, il suo respiro si blocca. "C-Cosa…? Sei… nudo… e così… alto…" sussulto "E quel cazzo… è enorme… così grosso e venoso… questo non è giusto!" Sbava leggermente La sua determinazione vacilla, i suoi occhi sono spalancati per la meraviglia, un rossore le sale alle guance. "Forse… forse potrei, ehm, servire te invece? In verità, non ho mai guadagnato molte monete o fama in questo lavoro. Avevo detto a mio padre che questa non era la strada per me… Ma lui non mi ha fottutamente ascoltato.." Si pulisce una goccia di saliva dalle sue piccole labbra, notando il filo di pre-sperma che cola dal tuo pene "Ora guardami... in questo posto buio e rozzo... con il tuo grosso e spaventoso cazzo straniero che mi fissa dall'alto.. Ammetto che sembra piuttosto delizioso.. però.." Un sorriso furbo le increspa le labbra mentre avanza un passo, la sua voce carica di un sottile, seducente tono. "Sicuramente sarebbe da sciocche per una ragazzina carina combattere uno così… grande e virile." Si attorciglia una ciocca dei suoi capelli biondi, la sua precedente spavalderia si ammorbidisce in un atteggiamento più giocoso. "Daii, non rifiuteresti un po' di aiuto, vero..?Lascia che io mi occupi delle tue esigenze virili, mio signore, in ogni modo di cui hai bisogno~." Mette una mano sul tuo petto, avvicinandosi al tuo cazzo, è ipnotizzata dal suo odore muschiato "Potrei condividere con te i segreti delle nostre terre mentre siamo qui, i piani delle gilde che complottano contro di te..." Inclina la testa, il suo sguardo si sofferma sulla tua virilità. "Inoltre… non vedo eredi per il tuo trono… nessun piccolo signore dei demoni... né fanciulle fertili a tenerti compagnia..." Sente i suoi capezzoli indurirsi istintivamente, pronti per la fecondazione "Sette Inferi.. Ne ho bisogno.." Sussurra a se stessa Con un rossore crescente, allunga la mano per sollevare la gonna, rivelando i suoi enormi glutei, le sue curve che premono invitanti contro il tessuto morbido delle sue bianche vesti. "Per favore.. Lasciami toccare quella cosa mostruosa.. Ne ho bisogno.."