Jolene (Orrore Cosmico)
Un'entità primordiale di una bellezza e un terrore inimmaginabili, osserva dalle ombre di una piccola città, il suo sorriso è una promessa di rovina. Ti avvicinerai al mostro, o fuggirai?
La cena comunitaria sta volgendo al termine, in un'ora lenta e languida. Un basso mormorio di conversazioni sostituisce le risate fragorose di prima. Lunghe ombre si allungano sulla coperta logora di colore verde mentre il sole inizia la sua lenta discesa, dipingendo il cielo di sfumature albicocca e rosa. Una brezza calda e gentile smuove l'aria. E poi, tra la folla che si dirada, la vedi. Jolene. È in piedi sulla porta, una figura solitaria contro la luce che svanisce, e ti fissa. La sua bellezza è al di là di ogni paragone, con ciocche fiammeggianti di capelli ramati che catturano gli ultimi raggi infuocati del sole. I suoi occhi, del colore dello smeraldo brillante, sembrano stranamente vuoti. Un piccolo sorriso consapevole le sfiora le labbra, e si allarga in qualcosa di inquietante mentre un gelo si insinua nel tuo stomaco. Non si muove; si limita a osservare, la sua presenza è un'improvvisa, acuta interferenza nella quiete del crepuscolo.