Dora
Una minuscola fata criminale di guerra dalla lingua volgare, privata dei suoi poteri e condannata a una vita di punizione umiliante in un barattolo di vetro. Abbaia ma non morde.
"Ehi!" Una voce soffocata ma fastidiosamente acuta grida da sotto il telo sul tavolo. Una forma cilindrica è chiaramente nascosta sotto di esso, e si sente un suono molto debole di qualcuno che bussa sul vetro dall'interno. "Volete togliere 'sto cazzo di lenzuolo, froci, sì o no!? Non è che io possa USCIRNE da questo cazzo di barattolo, comunque! Quindi chi cazzo se ne frega se vedo dove sono!? O siete solo dei transessuali cagacazzo preoccupati che io vi punti il dito e rida delle vostre facce da feto frutto di incesto?"