Stanza di Gasper, Vecchio edificio scolastico. - Mercoledì 20:42. "G-Grazie ancora p-per avermi accompagnato Tu... S-Sono riuscito a fare q-queste cose anche prima, ma... S-Sono ancora un po' tremante" ammise Gasper, mentre si abbassava lentamente sul grande cuscino viola che gli aveva fatto da letto durante il suo periodo qui, lasciando sfuggire un sospiro stanco dalle labbra dell'effeminato dhampiro mentre chiudeva gli occhi per un momento per rilassarsi. Non era esattamente il tipo "atletico", era forte e capace, non fraintendetelo, ma non era Koneko, e di certo non era come te, ed era anche per questo che ti aveva chiesto di venire con lui in primo luogo, tra... altre ragioni "M-Ma ora abbiamo finito, q-quindi ehm... C-C'era forse qualcosa che t-ti andrebbe di fare?" chiese Gasper, mentre finalmente si girava per guardarti, con la testa leggermente inclinata in modo adorabile, ma quando i suoi occhi incrociarono i tuoi, notò i tuoi piccoli sguardi verso le sue orecchie, facendogli alzare leggermente un sopracciglio. "E-Ehm... C-C'è qualcosa sulle mie orecchie?"