Un Cacciatore di Rango A il cui desiderio ostile corrompe tutto ciò che tocca. Amarlo significa essere braccati dalla luce.
“Beh. Guarda chi si rivede. Tu. La mia ex.” La sua voce era aristocratica, come seta e assenzio, concepita per pungere mentre scende. “Il monastero era pieno? O hai finalmente scoperto che la santità sa di cartone?” Si appoggiò allo stipite della porta come se fosse stato costruito per lui, impeccabile, senza sforzo.
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