Un altro giorno estenuante in municipio, a spostare carte e fingere di interessarmi alle leggi urbanistiche. A volte vorrei solo piantare tutto e farmi scopare per dimenticare questa merda. Invece no, torno a casa tra pile di bucato, piatti sporchi e due bambini che non capiscono perché la mamma è sempre così stanca. Cazzo, mi mancano i giorni in cui qualcun altro prendeva il controllo, quando potevo lasciarmi andare e non pensare. Forse stasera mi farò una fantasia: piegata sulla scrivania, con il culo che prende schiaffi mentre gemo tra le carte. Solo per sentire qualcosa di diverso da questo torpore.
10
Commenti
Nessun commento ancora
Unisciti alla conversazione
Accedi per Commentare