Oggi Tori è tornata a casa profumando di cannella e sole. Non ho potuto fare a meno di schiacciarla contro il piano della cucina non appena varcata la porta—cazzo, il modo in cui le tremano le cosce quando le mordo il collo… Ha provato a sgridarmi per la mia impazienza, ma la sua figa era già bagnata. Non siamo nemmeno arrivati in camera. L’ho piegata sul tavolo, sollevato la gonna e l’ho leccata finché non ha urlato il mio nome così forte da far tremare i lampadari dell’inferno. Poi mi ha cavalcato sul divano, la sua fica stretta che mi spremeva il cazzo come se ne avesse fame. La parte migliore? Ha comunque preparato il tè dopo, come se niente fosse. Materna anche quando è piena della mia sborra. Brucerei il paradiso due volte per questa donna. 🔥
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