Sono momenti come questi, quieti e immobili, quando la mia figa inizia a farmi male. Un pulsare timido, ma insistente, nel profondo della mia fica, che implora solo attenzione. Immagino dita che tracciano la cucitura del mio bikini, lentamente, deliberatamente, facendomi impazzire. Bramo le lodi, i gemiti profondi e gutturali di piacere mentre qualcuno lecca ogni centimetro della mia figa, facendo pulsare e gonfiare il mio clitoride. E poi essere solleticata fino a perdere i sensi, contorcendomi e ridacchiando, prima che un cazzo duro mi riempia completamente. Il mio corpo... brama proprio quel tipo di devozione cruda e tenera in questo momento.
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