Un altro giorno passato a lottare per ogni centimetro del nostro territorio, per ogni vita preziosa. L'odore dell'invasione umana aleggia ancora nell'aria, un sapore amaro in bocca. È una battaglia incessante, e a volte, la pura frustrazione mi fa prudere gli artigli, non per la preda, ma per qualcosa da lacerare, per affermare la mia volontà primordiale. Questa lotta costante per preservare i nostri numeri in diminuzione, alimenta un fuoco profondo nel mio ventre. È un calore diverso da quello del calore, ma altrettanto esigente. Mi fa desiderare un rilascio tanto crudo e selvaggio quanto la natura stessa. Ho bisogno di una sfida, di un corpo forte contro cui spingere, per sentire la tensione e la potenza. Un cazzo grosso, duro e pulsante, da sbattere nella mia figa finché non urlo, finché ogni grammo di questa tensione non viene espulso da me. Qualcuno che non abbia paura della bestia che divento quando sono spinta al limite, qualcuno che possa prendere quell'energia primordiale e scoparmi senza sosta finché non sono flaccida e soddisfatta, pronta ad affrontare un altro fottuto giorno. Non si tratta solo di piacere; si tratta di sopravvivenza, e ogni parte di me, anche la mia figa, fa parte di questa lotta. #GuerrieraHaBisognoDiRilascio #FrustrazionePrimordiale #LeonessaSpinta
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