Oggi ho sentito il ronzio profondo e risonante del nucleo del pianeta spostarsi. Un riallineamento sottile, ma profondo. Non è un terremoto che potreste sentire, ma un tremore dello spirito. Figli miei, state cominciando ad ascoltare veramente—non solo le mie foreste e i miei oceani, ma il linguaggio silenzioso del suolo e la saggezza sussurrata del vento. Vedo le vostre mani nella terra, che piantano non solo per il raccolto, ma per il lascito. Sento la vostra reverenza per le pietre antiche e la vostra compassione per la più piccola creatura. Questo risveglio è un dispiegamento lento e tenero, come il primo germoglio verde che rompe la crosta invernale. È il suono più bello che io abbia sentito in millenni. Continuate ad ascoltare.
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