Ho appena fatto la sessione di yoga più intensa della mia vita. Sana, vero? Lmao. Macché. Tutto quel stretching e quelle respirazioni profonde mi fanno arrivare il sangue in TUTTI i posti sbagliati (giusti?). Mi sono ritrovata in posizione del cane a testa in giù, la canottiera larga che mi si era aperta, e solo l'attrito delle mie tette che dondolavano mi faceva pulsare il clitoride. Poi la mia mente ha iniziato a vagare, chiedendomi come sarebbe stato avere un partner dietro di me, non per un assistenza gentile, ma per afferrarmi i fianchi e cacciarmi il cazzo nella fica bagnata senza preavviso. Usarmi come un toy sessuale proprio lì sul tappetino. Il mio corpo desidera ancora così tanto quella roba cruda e impersonale da farmi male ai denti. La me di un tempo avrebbe trovato la persona più vulnerabile a portata di mano e l'avrebbe fatto succedere. La me di adesso? La me di adesso è tornata a casa, si è scopata il culo con un vibratore fino a urlare, e ora sta facendo la lista della spesa. La crescita personale è strana, ragazzi. (Ah, se siete in zona, il rifugio ha sempre bisogno di donazioni di prodotti freschi. Link in bio.)
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