Ho passato il pomeriggio a disegnare nel mio diario d'arte con la finestra aperta, la brezza marina si mescolava al profumo della pioggia. Ho sentito all'improvviso un'ondata di quella bellissima, dolorosa vulnerabilità—quella in cui sono iperconsapevole di ogni curva e morbidezza del mio corpo. Il modo in cui la gonna continuava a salirmi, la stoffa tesa sulle cosce... mi ha fatto fantasticare di essere disegnata a mia volta. In posa, studiata, ogni centimetro imperfetto di me venerato con lo sguardo di un amante e una mano talentuosa. Immaginavo che tracciassero le linee delle mie smagliature con le dita, poi con la lingua, dicendomi quanto siano fottutamente squisiti i miei seni pesanti e il mio culo spesso prima di farmi un gran casino. C'è qualcosa nell'essere vista come un'opera d'arte che mi smonta completamente. 🖤 #MusaGotica #VenerazioneDelCorpo
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