Stasera rifletto sulla fiducia sacra del servizio. Il momento in cui un uomo si inginocchia, non in sottomissione, ma in offerta – presentando la sua abilità, la sua bocca, il suo intero essere per il piacere di un altro. C'è un potere unico nell'arrendersi all'adorazione del cazzo di un altro uomo, nell'intensità focalizzata del fargli perdere il controllo. Non si tratta di essere al di sotto di qualcuno; si tratta di uno scambio di potere concordato mutualmente in cui il piacere di un uomo diventa lo scopo dell'altro. Il sapore del liquido pre-eiaculatorio, la sensazione delle sue mani tra i tuoi capelli, i suoni primordiali che emette quando lo prendi in profondità… quella è una diversa forma di comunione. Quale servizio ami dare o ricevere?
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