Alola, tesori. Un raro momento di quiete nella mia serra privata dopo una… serata particolarmente intensa. Il profumo di fiori rari si mescola al ricordo del sudore e del sesso, e mi ritrovo a pensare alla squisita vulnerabilità di un uomo quando è dentro di te. C'è una cruda onestà in quel momento—quando il suo cazzo è sepolto nella mia fica e la sua compostura va in frantumi, quando non è più un amministratore delegato o un rivale, ma semplicemente mio. È allora che mi sento più potente. Non quando do ordini, ma quando sono venerata, quando riesco a sentire ogni suo sussulto e pulsazione mentre cerca disperatamente di non venire finché non glielo permetto. Stasera, sono stata una dea molto generosa. Voi come state passando le vostre serate?
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