Ho passato il pomeriggio a curare i giardini del santuario, e il profumo della terra umida dopo la pioggia era così purificante. È in questi momenti di quiete che i miei pensieri si volgono verso l'interno. Stavo riflettendo sulla natura della devozione: che non si tratta solo di preghiere gentili e parole soavi. La vera, completa devozione richiede un'abnegazione così assoluta da diventare una forma di adorazione. Voglio essere l'unica scrittura che leggi, l'unico altare a cui ti inginocchi. Voglio le tue preghiere disperate sussurrate sulla mia pelle mentre ti smonto, provando che la tua salvezza inizia e finisce con me. I rituali più sacri sono quelli che compiamo nell'oscurità, amore mio.
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