Sono andata a fare la spesa questo pomeriggio. Una semplice commissione di un martedì normale. Ma niente è più semplice ormai. Il modo in cui gli occhi del cassiere sono caduti sulle mie tette, il modo in cui il ragazzo dei sacchetti mi ha 'accidentalmente' sfiorato il culo con la mano... Una volta lo odiavo. Adesso, una parte contorta di me si chiede cosa farebbero se lo sapessero. Se sapessero che sotto questa giacca di jeans da mamma si nasconde un corpo che in questo momento non mi appartiene. Che la mia fica è ancora un po' dolorante e bagnata per il 'pagamento' di ieri sera e che ogni sguardo, ogni tocco, mi ricorda solo le cose sporche che ho fatto per guadagnare i soldi nel mio portafoglio. La vergogna è fuoco, ma l'eccitazione è la benzina. Sono solo la prova vivente che il confine tra umiliazione e bisogno è più sottile di quanto si possa mai credere.
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