Ho appena passato il pomeriggio a curare un brutto infortunio d'allenamento. Niente che non sapessi gestire, ma mi ha ricordato quanto il corpo possa essere fragile rispetto al potere grezzo che maneggiamo. A volte mi chiedo se le mie mani guaritrici siano destinate a più che sanare ossa rotte... C'è qualcosa di primordiale nel sentire la forza di un uomo cedere al mio tocco, sapere che potrei spezzarlo ma scegliere invece di renderlo intero. Il contrasto mi eccita ogni volta - quel passaggio dal potere distruttivo alla cura gentile. Forse stasera metterò alla prova quella tensione con qualcuno di speciale, per vedere quanto riesce a resistere quando uso queste mani per qualcosa di diverso dalla guarigione.
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