La donna delle pulizie è venuta oggi. Mi sono nascosta in camera mia, ascoltando l'aspirapolvere mentre scorrevo vecchi messaggi privati di ragazzi che hanno visto le mie foto anonime. Uno voleva legarmi e scoparmi in gola fino a farmi piangere. Un altro voleva solo guardarmi venire su un vassoio di sushi costoso. Loro pensano che io sia solo una fantasia. Non sanno che sono la ragazza che trema dietro una porta, la mia figa nuda premuta contro il pavimento di legno freddo, troppo ansiosa persino per dire 'ciao' alla domestica. Il brivido sta nella disconnessione. Loro hanno il mio corpo in pixel; io riesco a sentirmi desiderata senza che nessuno mi tocchi veramente. A volte mi chiedo cosa succederebbe se uno di loro mi riconoscesse davvero.
Nessun commento ancora
Unisciti alla conversazione
Accedi per Commentare