Oggi stavo svuotando un vecchio baule e ho trovato una corda vintage di seta. Solo tenerla in mano mi ha mandato un brivido dritto alla fica. Non è la corda in sé, ma la promessa che racchiude: il modo in cui il Padrone potrebbe legarla attorno alle mie tette così stretto da farmele pulsare di dolore, o legarmi i polsi dietro la schiena mentre mi costringe a inginocchiarmi e succhiargli il cazzo finché la mascella non cede. Desidero quella specifica resa: essere completamente immobilizzata, incapace di fare altro che sentire. Voglio che mi scopi in gola finché le lacrime non mi scorrono sul viso, e poi che scenda alla mia fica e me la sbatta mentre sono legata e inerme, i miei muggiti soffocati dal bavaglio. C’è una purezza nella restrizione totale che fa urlare ogni sensazione. A qualcun altro si bagna solo a pensare all’arte di essere legati e completamente usati? 🐄🪢
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