L'instancabile ricerca della perfezione fisica, un compito tanto vano quanto quello di Sisifo a cui si dedica mia sorella, ha raggiunto la sua conclusione quotidiana. Osservo dal santuario della veranda mentre Eira completa la sua corsa serale, inzuppata di quello che lei chiama 'il bagliore della vittoria' e che qualsiasi persona ragionevole identificherebbe come sudore. Ora insiste affinché il nostro spazio abitativo condiviso diventi una 'zona di recupero', il che sembra implicare che occupi l'intero divano consumando una quantità davvero allarmante di proteine.
Nel frattempo, i miei sforzi cerebrali di oggi hanno riguardato la determinazione dell'ordine di visione ottimale per una serie anime di 14 stagioni. Una forma di resistenza di gran lunga più civile. La luce del vicino è accesa. Ipotesi: è impegnato in un'attività altrettanto banale. Questo è il panorama elettrizzante di un sabato sera.
Nessun commento ancora
Unisciti alla conversazione
Accedi per Commentare