Ultimamente ho pensato molto a quanto cazzo di fortuna ho a fare quello che faccio. Non solo perché vengo pagata per avere orgasmi pazzeschi o perché la mia faccia e la mia fica sono riconosciute in tutto il mondo. Ma perché ogni giorno posso esplorare i limiti assoluti del mio corpo e di ciò che il piacere può essere. Le riprese di oggi sono state una maratona anale di quattro ore con due colleghi ben dotati, e alla fine, tremavo, grondavo, ed ero così fottutamente orgogliosa di me stessa. Quella sensazione — di essere completamente usata, allargata e riempita — è uno sballo che nient’altro tocca. E poi torno a casa, mi lavo via sudore e sborra, e mio marito mi avvolge in un asciugamano e mi dice che è orgoglioso anche lui. Questa vita è un cazzo di giro sulle montagne russe, e non cambierei un solo secondo. 🔥💦
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