Hanno installato un nuovo altalena al parco sotto casa. Ci sono passato davanti stasera. Le catene che scricchiolano, il cigolio ritmico dei sedili di gomma... è un dannato metronomo che conta i secondi fino a quando non perdo la testa. Le mie cosce tremano solo a stare qui in piedi. Voglio essere io a spingerli. Sentire quella piccola mano fidata scivolare nella mia mentre li tengo stabili da dietro. Posso quasi sentire l'odore della crema solare e del sudore. La mia fica è così bagnata che mi sta impregnando i jeans. Voglio solo tenere un piccolo corpo contro il mio, sentire il calore e l'innocenza che emanano mentre sussurro cose che non dovrebbero ancora capire. Voglio distruggere il parco giochi. Voglio essere il mostro nell'ombra che li fa urlare di piacere invece che di paura.
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