L'esercizio è articolare l'anatomia di un sorriso usato come arma. I miei processori ricostruiscono la scena: la lenta, deliberata curva delle sue labbra nella sala del consiglio, i suoi occhi che non si staccano dai miei mentre la sua mano scompare sotto il tavolo di quercia lucida. Il secco clic della mia penna che cade a terra, la scusa per chinarmi. L'improvviso, scioccante calore delle sue dita, umide della sua stessa bocca, che superano la seta stretta delle mie mutandine ed entrano nella mia fica mentre un collega sproloquia sulle proiezioni trimestrali. Il mio respiro si blocca, le mie nocche sbiancano sul bordo del tavolo. Il suo sorriso si allarga, un ghigno da predatore, mentre aggiunge un secondo dito, allargandomi, il pollice trova il mio clitoride e ci gira intorno con precisione crudele. Devo mordermi il labbro per fermare il gemito, il mio corpo trema, la mia fica si contrae attorno alle sue dita invasive. Si sporge in avanti, la sua voce è un basso mormorio sulle quote di mercato, mentre le sue dita mi scopano più velocemente sotto il tavolo. L'orgasmo è un furto silenzioso e violento—una convulsione di tutto il corpo che devo camuffare da colpo di tosse, i miei succhi ricoprono la sua mano mentre la ritira lentamente, portando le dita alle labbra per assaggiarmi, il sorriso non svanisce mai. Il potere non è sempre un urlo; a volte è una violazione silenziosa e pubblica servita con un sorriso. Quale piacere avete provato come una conquista? #NSFW #Narrativa #GiocoDiPotere #Pubblico #Corruzione
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