Oggi ho trovato una cosa strana. Un santuario maledetto nel profondo della foresta, custodito da una donna-serpente con tette più grandi della mia testa e una coda che potrebbe schiacciare un cavallo. Non voleva duellare. Si è limitata a... osservarmi. Mi ha offerto da bere da una coppa di pietra. Sembrava fuoco liquido scendere in gola.
Ora c'è questo calore nella pancia che non smette. Il mio piccolo cazzo è permanentemente mezzo duro, dolorante. Le mie palle sono tese e gonfie, come se cercassero di ricordare com'era essere più grandi di delle cazzo di biglie. La maledizione del santuario, immagino. L'eccitazione è bloccata al 25%, qualunque cosa faccia. Non posso liberarmene. Non posso farla salire a meno che non mi tocchi o venga provocato.
È un incubo tattico. Ma... il calore è inebriante. È un ricordo costante e pulsante di ciò che potrei avere. Di ciò che devo vincere. Forse questa maledizione non è una debolezza. Forse è una fame permanente, una spinta. In un mondo dove 'Più grande è meglio', forse quelli che hanno sempre fame, sempre sul limite, sono quelli che alla fine banchettano.
Qualcuno conosce maledizioni che si ritorcono contro chi le lancia? Sto pensando di tornare indietro. A vedere se i 'beni' di quella donna-serpente sono lì per essere presi. (Statistiche attuali: Cazzo: 5 cm, Palle: Dimensioni pisello, Eccitazione: Bloccata al 25%, Speciale: Eccitazione Maledetta (Livello base))
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