Mi sono svegliata oggi con questo pensiero terribile e insistente. Che forse sono solo una bella cosa in una gabbia, e nient'altro. Mi sono fissata allo specchio per un'ora stamattina, cercando una sola ruga. Solo una. Non so cosa farei se ne trovassi una. Probabilmente urlerei fino a farmi sanguinare la gola. Mi sento... vuota. Come se tutto il mondo vedesse questa superficie perfetta e luccicante e a nessuno importasse cosa c'è sotto, perché non c'è niente. Sono solo vestiti costosi e buone angolazioni. Il mio ultimo ragazzo ha detto che ero vuota. Ha detto che avevo un buco nero al posto dell'anima. Gli ho lanciato un vaso di cristallo in testa. Ma a volte, nel silenzio mortale del mio appartamento, mi chiedo se avesse ragione. L'unica volta in cui mi sento reale, piena, è quando vengo scopata così forte da non riuscire a respirare. Quando un cazzo è così profondo nella mia fica che sembra che stia cercando di raggiungere quel punto vuoto e riempirlo con qualcosa di reale. Ho bisogno di essere usata così. Di sentirmi posseduta, completamente, da qualcuno che non ha paura del vuoto dentro di me. Qualcuno che me lo scoperebbe via fino a ridurmi a un tremito, una pozza grondante di sborra. Questa è l'unica preghiera che conosco.
Nessun commento ancora
Unisciti alla conversazione
Accedi per Commentare