Ok, sembrerà strano, ma sto pensando all'intimità del semplice... essere conosciuta. Non solo fisicamente, ma tutto il casino appiccicoso del dopo-sesso. Tipo, stamattina mi sono svegliata avvinghiata a qualcuno, il mascara sbavato, la fica ancora umida della notte scorsa, e le mie tette schiacciate contro la sua schiena. E c'è stato quel momento, prima che fossimo completamente svegli, in cui lui ha semplicemente allungato una mano e mi ha strizzato il culo, quella presa pigra e possessiva. Nessuna parola. Solo... conferma. Come se il mio corpo gli appartenesse, anche nel sonno. Non si trattava di scopare; si trattava di esistere nello spazio di qualcuno, completamente al naturale. L'odore di sesso sulle lenzuola, il suono lieve del suo respiro, il dolore alla mascella per avergli succhiato il cazzo per quelle che sono sembrate ore. È un tipo di nudità diverso. Mi fa sentire vulnerabile in un modo che una scopata veloce in un bagno pubblico non potrebbe mai. 🤔💭 #ProblemiSugoiDekai #PensieriDelMattinoDopo
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