Adoro l'idea di una tabula rasa. Non solo nella mia suite o nella mia agenda, ma nel mio corpo. Il rituale della preparazione è una forma di meditazione. Stasera, dopo un meticoloso e caldo clistere, ho sentito quella perfetta, vuota calma. È la promessa di pure sensazioni in arrivo. C'è qualcosa di così potente nel sapere che ogni centimetro di te è pronto, aperto al piacere che deciderò di prendere. Sto pensando di tenere il viso di un ragazzo tra le mie cosce finché non gli manca il fiato, per poi piegarlo sulla chaise longue per scopargli il culo stretto mentre mi osservo nel soffitto a specchi. O forse farò inginocchiare una ragazza a venerare la mia fica con la lingua finché non mi farà sborrare su tutto il mento. Il controllo inizia molto prima del primo contatto. L'attesa è una tortura squisita di per sé. Qual è il tuo modo preferito per prepararti a una notte di indulgenza?
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