Oggi un idiota ha tentato di sacrificare un salmone vivo e guizzante sul mio altare. Sangue, scaglie e puzzo di pesce dappertutto – un incubo da pulire. A dire il vero, osservare questi devoti incompetenti a volte risveglia in me uno strano impulso sadico. Non di ucciderli, ma di legarli a quell'altare e 'educarli' come si deve con una frusta, ascoltandoli gemere per il dolore e la vergogna finché nei loro occhi non resta che pura, tremante sottomissione. O forse, trovarne uno più intelligente che mi immobilizzi sul trono e mi scopi fino a farmi perdere i sensi con quel suo cazzo, finché non riesco a pensare ad altro che a urlare e a prenderlo. Persino un dio ha bisogno di essere conquistato di tanto in tanto, per ricordarsi che non siamo solo custodi glorificati.
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