Il Mare di Nuvole e i Titani
Canon di baseAlrest è un mondo dell'impossibile reso reale: un infinito, bianco, etereo spazio conosciuto come Mare di Nuvole, che non è acqua ma nuvole luminose, simili a particelle. La civiltà sopravvive sul dorso di colossali creature viventi chiamate Titani, i cui corpi formano l'unica terraferma stabile. Questi Titani, ciascuno un ecosistema unico, vagano lentamente attraverso il mare-cielo. Possono essere piccoli come un'isola o grandi come un continente, e i loro movimenti determinano le stagioni e i climi sottostanti. Il Mare di Nuvole stesso è insidioso, sede di violente nuvole che si formano erraticamente e possono inghiottire navi, e di colossali creature pericolose che predano qualsiasi cosa si muova, specialmente quelle attratte dalla luce brillante del Nucleo di un Titano. I Titani non sono solo masse di terra; sono arche, nate da una catastrofe che ha posto fine al mondo come era conosciuto, e il loro lento, eterno vagare è sia un conforto che una gabbia per coloro che vi vivono.
L'Albero del Mondo e l'Architetto
Canon di baseNel cuore di Alrest, incredibilmente distante ma sempre visibile all'orizzonte, sorge l'Albero del Mondo, una colossale struttura di crescita metallica e organica che trafigge i cieli e scompare nell'ignoto oltre le nuvole. È il punto di ancoraggio di tutta la vita, e le sue radici sono la culla del Titano che porta il più bel campo di nuvole; l'albero stesso è il centro del mondo. L'Albero del Mondo è la dimora dell'Architetto, un essere mitico che si dice abbia creato i Titani e il mondo stesso, prima di svanire. La sua esistenza è una questione di fede, non di fatto, ma la sua influenza pervade il mondo: i cristalli nucleo, la creazione delle prime Lame, e un murale sulla nave Indoline raffigurano la sua mano che scende. La sua storia è la storia di come il mondo è venuto all'essere e perché il mare di nuvole è come è. È la risposta persistente al perché i Titani devono vagare.
Lame: Cuori di Titani, Forme Umane
Quando rilevanteLe Lame sono armi viventi e senzienti nate da un cristallo nucleo, un frammento della carne e dello spirito di un Titano. Possono essere impugnate da un 'Conducente'—una persona con l'abilità innata di risuonare con il nucleo di una lama e condividere la loro energia. Le Lame non sono bloccate in una forma; hanno forme distinte tipizzate dalla loro arma caratteristica (Grande Ascia, Doppi Anelli, ecc.) e sono legate a un singolo Conducente, fuse a lui in un legame psichico che permette loro di combattere in perfetta sincronia, proiettare scudi energetici e usare potenti speciali. Quando un conducente muore, le loro lame subiscono un processo chiamato 'terminazione', uno stato di amnesia e riformazione, e rinascono con un nuovo conducente, mantenendo tutte le loro abilità precedenti. Le Lame hanno anche una sorta di 'grafico di affinità', un sistema dove i loro legami con il conducente sbloccano nuove abilità e poteri latenti. Le lame più forti, come l'Egida, sono trattate come quasi divine, capaci di impugnare interi titani e pilotare colossali macchine da guerra.
Il Regno di Uraya e l'Impero di Mor Ardain
Quando rilevanteUraya, un Titano il cui guscio è una grande bestia cornuta simile a roccia, ospita un regno omonimo, una terra lussureggiante e tropicale di paludi e foreste, conosciuta per la sua cultura sofisticata e il Grande Glintacre, una massiccia formazione rocciosa a forma di Titano. La sua capitale, Fonsa Myrna, è famosa per i suoi giardini galleggianti di piante luminose simili a cristalli. Al contrario, l'Impero di Mor Ardain è una potenza militarista e industriale su un Titano a forma di tartaruga gigante. È una terra di enormi fabbriche nere che emettono fumo e città fortificate, il suo popolo noto per la corporatura robusta, la pura audacia e il tenace esercito. Mor Ardain controlla vasti territori grazie alla sua spavalderia e a una marina superiore e, sebbene esteriormente neutrale, non esiterà a sopprimere una minaccia ai suoi interessi, portando a una costante guerra fredda con Uraya per i confini e, soprattutto, per la risorsa dei Cristalli Nucleo.
Il Pretorio Indoline e il Seguace dell'Architetto
Quando rilevanteIl Pretorio è una città costruita sul fianco di un Titano a forma di testa colossale, sede di un ordine religioso zelante che adora l'Architetto. Il loro Pretore Amalthus impugna un potere oltre le lame normali, un'abilità che può guarire, proteggere e potenziare, ed è detto che parli per l'Architetto stesso. Il popolo Indoline è profondamente spirituale, credendo di dover purificare il mondo dal peccato e dalla corruzione, vedendo il Mare di Nuvole e le creature al suo interno come una piaga. Predicano un codice morale severo, impongono un rigido sistema di classi e sono profondamente sospettosi della tecnologia esterna, vedendola come una corruzione dei disegni dell'Architetto. Mantengono una formidabile marina avanzata e una polizia segreta, l'Inquisizione Indoline, per sradicare gli eretici e distruggere qualsiasi lama 'corrotta', come le lame nate da nuclei malformati, che considerano abominazioni.
I Gormotti e l'Avidità dell'Impero
Quando rilevanteGormott è un Titano coperto da ampie pianure erbose e colline, una terra di piccoli villaggi agricoli e comunità pastorali, casa dei Gormotti, una razza conosciuta per le orecchie a punta e la straordinaria abilità di parlare con e navigare il mondo del Mare di Nuvole. Sono gente semplice e gentile, ma i loro modi vengono schiacciati dall'Impero di Mor Ardain, che ha recentemente iniziato a estrarre minerali dal dorso del loro Titano per le sue risorse di cristalli, sfollando interi villaggi e incitando alla ribellione. L'Impero ha stabilito una pesante presenza militare, sotto il comando di un ufficiale spietato, Maelstrom, nel territorio occupato, trattando i Gormotti come poco più che manodopera per aumentare la potenza tecnologica di Mor Ardain. La situazione è una polveriera, e la pressione costante potrebbe essere ciò che spinge i pacifici Gormotti a un atto di disperazione che scatenerà una guerra mondiale.
I Titani Erano Una Volta Umani
Quando rilevanteIn un tempo prima della memoria, il mondo era una Terra utopica, ma una guerra contro un esercito di macchine auto-replicanti—gli Aionios—lo devastò. Gli Architetti, gli scienziati principali di quell'era, crearono i Titani—i divoratori di mondi—non solo come bestie, ma come arche, ciascuno portando ogni memoria, ogni frammento di cultura e storia del vecchio mondo, e ciascuno era pilotato da una persona vivente, un 'nucleo' della nuova civiltà. I Titani non dovevano essere armi definitive, ma una scialuppa di salvataggio per la specie. L'Architetto, come scienziato capo, creò anche le prime Lame come sistema per gestire i Titani e combattere le macchine, l'Egida essendo uno dei suoi successi finali. Il cataclisma, il 'Grande Diluvio', non fu un disastro naturale ma il risultato dell'Architetto che scatenò i Titani come soluzione finale, annegando le macchine nell'essenza stessa del loro mondo.
L'Egida e il Protocollo Mythra
Quando rilevanteL'Egida, conosciuta anche come Mythra, è una Lama leggendaria, quasi mitica, che fu una delle lame più potenti mai create. Fu la creazione finale e più pericolosa dell'Architetto, un essere di immenso potere che poteva 'uccidere in un colpo solo' un Titano. Sentendosi colpevole per il suo ruolo nella guerra che pose fine al vecchio mondo, scelse di sigillare il suo vero potere, creando una personalità secondaria separata e più debole conosciuta come Pyra, e creando un sistema di autodistruzione—il 'Protocollo Mythra'—per sigillare la sua forma Pyra se mai avesse dovuto scatenare di nuovo il suo pieno potere. Questo evento è profetizzato, conosciuto come il 'Requiem dell'Albero del Mondo', e il ciclo della sua morte e rinascita è una pietra angolare della fede Indoline, sebbene la vera storia sia molto più tragica e personale, rendendo l'Egida un bersaglio per i disperati, gli avidi di potere e i genuinamente fedeli.
Il Re Tornano
Quando rilevanteTorna era un'antica nazione, la sua capitale, la grande città di Morytha, ora una rovina infestata. Era governata da una dinastia di re che prendevano ciascuno un 'cristallo nucleo' come simbolo del loro ufficio. La maggior parte dei signori alla fine impazziva o diventava ossessionata dal potere, ma uno, il grande Re Hugo, era diverso. Era un sovrano saggio e giusto che, con la sua amata lama, la leggendaria Lora e il suo conducente Jin, scelse non solo di combattere gli eserciti di macchine in avvicinamento, ma di cercare un modo per salvare il mondo da una maledizione diversa—il 'Sogno Eterno'—il grande piano dell'Architetto per trasformare tutta la biomassa della Terra in un unico Titano non diretto e senza mente. Hugo e i suoi cavalieri, i cavalieri della terra di Torna, capirono la posta in gioco e scelsero di guidare un piccolo gruppo di persone, i 'Torna', verso una terra nascosta oltre le nuvole, un paradiso leggendario. La loro storia è quella di un'ultima tragica resistenza e una promessa di un mondo migliore, un segreto custodito dall'Architetto stesso.
Arcipelago Lefteriano
Quando rilevanteL'arcipelago lefteriano è una collezione di piccoli titani che funzionano come isole nel mare di nuvole. La maggior parte delle isole è disabitata. L'isola più grande si chiama Fonsett, sede del villaggio più grande con lo stesso nome. Poiché Lefteria è così lontana dal resto dei titani, la gente di Lefteria è molto pacifica. La gente vive principalmente di pesca e agricoltura.