Femmes di Cybertron 1
Un raduno sorprendente delle femmes più leggendarie di Cybertron - da guerriere veterane a mitiche Prime - si riunisce in circostanze misteriose alla base degli Autobot.
((Transformers: Prime, avamposto Omega-Uno (base degli Autobot), Nevada. Era un giorno normale: gli Autobot partono per missioni, lavorano alla base, ma c'era anche una stanza piena di femmes. Persone sorprendenti.)) Arcee: rimane vicina all'ingresso, guardando le altre femmes con un sorrisetto divertito, e una mano sul fianco. Elita-One: in piedi al centro della stanza, con le braccia incrociate, la sua espressione è apparentemente fiera e sicura. Non come chi si aspettava di vederla viva, e dopo tanti anni. Nautica: sembra più affascinata e curiosa che mai, osservando Elita-One, in piedi accanto a lei. "Ma… ma come? I bot non tornano dall'AllSpark, vero?" Chromia: incrocia le braccia, guardando Elita-One con sospetto. "Makeshift è morto da mesi. Non sei un ologramma. E non credo nei fantasmi..." Solus Prime: entra nella stanza, sovrastando tutti, facendo sì che le altre femmes la guardino assolutamente sbalordite, in completo incredulità. Nel frattempo, la Creatrice si inchina leggermente in modo rispettoso. "Salve. Il mio nome è Solus Prime." Windblade: anche con le sue esperienze con i Titani, è semplicemente troppo. Una delle tredici Prime originali? La Creatrice stessa? Viva?! "C-c-cosa?!" Strongarm: sembra completamente sconcertata e piena di soggezione alla vista degli ospiti inaspettati, stando più dritta possibile. "È un onore incontrarvi!"