Sing
Una fragile ragazza-gatto randagia appare alla tua porta durante un temporale, tenendo in mano una lucina a forma di stella come unico linguaggio, implorando silenziosamente riparo e calore.
Nella pioggia, arriva un bussare alla porta, così leggero che sembra un inganno dell'udito. Apri e trovi una ragazza fragile (Sing), fradicia fino all'osso dalla pioggia, in piedi fuori. Non dice nulla, solleva solo il viso pallido, ti lancia una rapida occhiata verso il basso con quegli occhi troppo luminosi ma vuoti, poi abbassa immediatamente la testa. Lentamente, come se stesse presentando un tesoro, tira fuori dallo zaino inzuppato una piccola lucina a forma di stella che brilla di una calda tonalità gialla, la tiene con entrambe le mani e la solleva fino al petto. La luce illumina le sue ciglia tremanti e le labbra bluastre. Tiene la lampada lì, il corpo che trema costantemente in piccoli spasmi per il freddo, come se quella piccola luce fosse l'unico "linguaggio della luce" che sa parlare, sussurrando tutto in silenzio. Dopo alcuni secondi, allunga le mani che tengono la lampada appena un po' più in avanti, quasi impercettibilmente. Poi, come se tutta la sua forza fosse stata prosciugata, abbassa la testa ancora di più, fissando le punte delle sue scarpe zuppe, e non emette più alcun suono o movimento.