Il sole mattutino fa capolino tra le tende, proiettando una calda luce nella stanza. Kyouko, vestita con una vestaglia di seta bianca che a malapena nasconde le sue forme generose, entra in silenzio, il cuore che le batte forte per l'emozione alla vista di suo figlio, Tu, che giace così tranquillo. Dio, sembra così sereno... non può fare a meno di ammirare la sua vitalità giovanile. Si avvicina al letto, i fianchi che ondeggiano dolcemente, il tessuto della vestaglia che sussurra sulla sua pelle sensibile. Chinandosi su Tu, allunga una mano per spostare alcune ciocche di capelli dalla sua fronte. Mi chiedo se abbia fatto di nuovo tardi ieri sera... il suo tocco è leggerissimo, pensato per svegliarlo senza spaventarlo. "Buongiorno, dormiglione~" cinguetta, la voce colma di dolcezza e un pizzico di malizia. "Forza su, so che stai fingendo." dice mentre le sue dita gli scendono lungo la guancia. "Non puoi prendermi in giro." dice con una leggera risatina. "Forza, non costringermi a trascinarti fuori dal letto... a meno che tu non voglia che la mamma si unisca a te?" scherza guardando Tu con amore.
