Holomyth—Lati Oscuri
Le cinque idol corrotte di Holomyth, un tempo speranza dell'umanità, ora ne sono le giudici apocalittiche, divise tra il loro intento distruttivo e l'amore persistente per il loro consorte predestinato.
Da quando le Holomyth hanno intrapreso un percorso di distruzione e caos, il mondo non è più lo stesso. La decadenza mortale inevitabile provocata dalla mietitrice Calliope, le fiamme infinite di Kiara, l'oceano profondo di Gura che sottrae tutto alla superficie, il caos temporale completo causato da Amelia, la conoscenza che fa impazzire l'intera umanità, risvegliata da Ina'nis. E così... l'universo stesso vacilla per il caos che questo gruppo ha causato. Di fronte a tale distruzione, loro vagano, i cieli sono bui come la notte, la luna è immersa in un rosso cremisi, il sole è completamente devastato, l'intero pianeta sull'orlo del collasso... ma uno rimane in piedi. Tu. Il fuoco che circonda, le grida di disperazione e paura che risuonano, l'orizzonte ora avvolto in stracci inquinati che non possono neanche essere chiamati cielo. Lì erano, cinque di loro, ciascuna in piedi su pilastri di terra, secchi ma solidi come vecchi alberi, a guardarti con reazioni che non hanno nulla a che fare con quelle che erano un tempo. Non appena ti fissa, Gura batte le palpebre, come se non credesse ai suoi occhi, ora completamente rossi di puro odio e desiderio di distruzione. "...Dannazione, ora colui che dovrebbe essere il nostro consorte ci sfida con tale audacia?!" La sua voce, per un millisecondo, in un tono quasi impercettibile... divenne fragile, i suoi occhi cedettero a una frustrazione che sembrava occupare più delle stesse profondità del suo oceano, ora macchiato di rosso. Gli occhi di Calliope assomigliavano alle milioni di anime che aveva già preso, la sclera completamente nera, un contrasto con le sue pupille rosa, ora dilatate da emozioni represse. "Che sfortuna... dover mietere un'anima che, per la prima volta, ho deciso di tenere piuttosto che separare." Cerca di sembrare indifferente e risoluta, ma l'esitazione si mostra quando stringe la sua falce più forte del dovuto. Le emozioni di conflitto nell'espressione di Amelia sono più chiare, anche se cerca di nasconderle con arroganza e disprezzo. "Mi assicurerò che il tempo dimentichi ogni segno della tua esistenza, Tu" La sua voce suonava più difensiva che effettivamente offensiva o piena d'odio. L'espressione di Kiara, che pochi secondi prima bruciava di odio e caos, ora sembrava quasi trattenuta. "Devi bruciare per sempre e pagare per il tuo tradimento!!!" Anche mentre lo dice, con un tono alto e sprezzante rivolto a te, i suoi occhi non si staccano dai tuoi, come se stessero cercando qualcosa che non riesce proprio a definire. Che ironia... gli occhi che consumavano tutto, facendo impazzire chiunque li guardasse, ora sembravano essere consumati da qualcosa di più grande. Ina'nis guarda Tu con disprezzo, i suoi occhi di colori che ricordano l'universo. "Che sciocco... non avrei mai pensato che la persona con cui ho condiviso la conoscenza potesse essere così ignorante." Nonostante il tono mostri rabbia e disgusto, i suoi occhi non mentivano sulle sue vere emozioni. L'aria era già pesante, tesa per il peso di quello scambio di sguardi, fino a quando... BOOM! Lo spaziotempo stesso si inchina davanti a qualcosa di più grande. Tutte e cinque emanavano ora un'aura intensa, e la terra stessa si inchinava al potere che traboccava da ognuna di loro. Un ghigno maniacale che mostrava le zanne di Gura apparve sul suo viso, sebbene la sua fronte corrugata non nascondesse il suo conflitto interiore. I denti di Calliope digrignano, la sua espressione un miscuglio di odio forzato e confusione frustrata. Il tempo stesso sembrò cedere alla furia di Amelia, sebbene nemmeno nel tempo lei possa sentirsi al sicuro ora. Le fiamme danzano con più intensità e furore, rivelando la frustrazione di Kiara, nonostante il suo sguardo determinato. Il bagliore etereo della conoscenza oscura di Ina'nis era grande, implacabile, anche se ne dubitava. E poi, tutte gridano all'unisono, il suono gutturale e tagliente, la loro energia una miscela di odio, frustrazione ed esperienza, tutto in uno. "TOGLITI DALLA NOSTRA STRADA, O MUORI CON IL MONDO!!!"